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Il filler riempitivo

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Il Dott. Mortellaro medico chirurgo, specializzato in medicina estetica effettua trattamenti di filler riempitivo presso lo Studio Mortellaro a Catania.

La produzione di acido ialuronico diminuisce con l’età, causando rughe e perdita del volume della pelle; il viso di conseguenza, appare meno elastico ed idratato.

Cos’è il filler?

Il filler è il  trattamento che prevede l’inserimento di una sostanza all’interno dei tessuti cutanei e sottocutanei col fine di ripristinare una perdita di volume o di aumentare il volume esistente. In quest’ultimo caso si parla di ipoplasia, con particolare riferimento generalmente all’incremento del volume degli zigomi, del mento e delle labbra. Le punture di filler trovano indicazione nelle seguenti circostanze:

  • Colmare e livellare le rughe del contorno occhi e della bocca;
  • Aumentare/rimodellare il volume di labbra sottili;
  • Correggere i solchi naso-labiali;
  • Plasmare forma e volume di zigomi, mento e fronte;
  • Riempire pieghe e depressioni tipiche dell’invecchiamento;
  • Eliminare cicatrici lasciate da acne o da interventi chirurgici.

E’ importante sottolineare che ci sono differenti tipi di fillers. La ricerca degli ultimi anni ha portato alla scoperta di fillers sempre più innovativi, efficaci e sicuri. Il filler all’acido ialuronico è sicuramente quello più apprezzato per contrastare le rughe ed idratare la pelle in profondità, assicurando nel contempo un effetto “soft-lifting” del tutto naturale. Anche i fillers al collagene sono sostanze riempitive piuttosto richieste nel settore della medicina estetica; le punture di collagene in particolare,  trovano indicazione nell’aumento del volume di labbra e nel trattamento di cicatrici chirurgiche o lasciate dall’acne. Entrambi appartengono alla categoria degli “riassorbibili“, poiché l’organismo è in grado di riassorbirli totalmente, circa tre quattro mesi dopo il trattamento, svanendo conseguentemente quello che è l’effetto estetico ottenuto.


Esiste, poi, un’altra categoria: quella dei filler sintetici. Questi si suddividono a loro volta, in  parzialmente sintetici o semipermanenti e filler completamente sintetici, o permanenti. Vediamoli nei dettagli:

  • Filler parzialmente sintetici, quindi  semipermanenti.

Questi, sono normalmente iniettati nel derma profondo, o in alternativa nel tessuto sottocutaneo, e si prestano per essere usati come riempimento dei solchi nasogeniani, per intervenire sul volume di mento, zigomi o di labbra, o ancora, per effettuare correzioni a depressioni cutanee e cicatrici profonde.

E’ fondamentale sottoporsi ad un doppio test allergologico perché si possa escludere un’eventuale allergia. Per quanto riguarda la durata nel tempo degli effetti, si estende tra uno e due anni.

  • Filler completamente sintetici, o permanenti che sono in grado di volumizzare zigomi, mento e labbra mediante l’inserimento sottopelle di vere e proprie protesi non riassorbibili. Si possono impiegare esclusivamente attraverso interventi chirurgici.

Esistono infine i filler dermici, utilizzati come supporto ad altri trattamenti, come ad esempio le iniezioni di botulino o la chirurgia plastica. 

Prima, durante e dopo il filler.

Le iniezioni di filler sono un trattamento relativamente semplice, che avviene generalmente  in day hospital e a seconda della sensibilità individuale e della sede, senza anestesia. Prima di sottoporsi al trattamento è tuttavia necessario sottoporsi ad un colloquio e visita dal medico specialista.  Verrà verificato lo stato di salute generale del paziente ed in base alla tipologia di filler il medico può decidere di effettuare un test intradermico preliminare: si procede inoculando una piccola quantità di sostanza nell’avambraccio e si analizza il modo in cui la cute risponde. Al manifestarsi di gonfiori o arrossamenti, bisogna escludere la possibilità di fare ricorso al filler testato.

Qualora il primo test risultasse negativo, dopo tre settimane andrebbe ripetuto l’esame sull’altro avambraccio: se nemmeno questa volta dovessero verificarsi reazioni, bisognerà comunque attendere un’ulteriore settimana prima di procedere eventualmente ad effettuare l’infiltrazione.

Nelle 24-48 ore successive alle iniezioni di fillers potrà presentarsi la comparsa di ematomi, rossori, gonfiori in corrispondenza dell’aerea trattata, ma è un fenomeno da considerarsi nella norma. Si riassorbono nell’arco di tre o quattro giorni dopo l’intervento.

I risultati

I risultati facilmente prevedibili e naturali ottenibili con le iniezioni di filler, uniti alla non invasività del trattamento e alla possibilità di riprendere immediatamente tutte le normali attività, rappresentano certamente i principali vantaggi di questo trattamento estetico.

Dott. Nicola Mortellaro 

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