La Mastoplastica additiva

By 22 gennaio 2018News
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Il Dott. Mortellaro medico chirurgo, specializzato in medicina estetica effettua trattamenti di mastoplastica additiva presso lo Studio Mortellaro a Catania.

Cos’è la mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva, ovvero il trattamento chirurgico che permette di aumentare il volume del seno, è uno degli interventi più comunemente richiesti in chirurgia estetica. Infatti, modificare la forma del seno, le dimensioni e correggere l’asimmetria mammaria consente alle pazienti di raggiungere uno stato psicofisico che prima risulta essere compromesso.

La scelta delle protesi

Una delle fasi più delicate per ottenere la massima condizione di benessere post-operatorio è la scelta delle protesi. Un seno più naturale ed adatto alla conformazione fisica è l’obiettivo da dover perseguire sia per il chirurgo che per la paziente. Per questo motivo forma, superficie e contenuto sono condizioni da valutare attentamente.

La protesi con forma rotonda risulta essere più compatibile con le pazienti che richiedono un aumento moderato del volume del seno, o le donne che dopo la gravidanza hanno un seno che ha perso l’elasticità dovuto all’allattamento.

Per le pazienti che hanno pochissimo seno e che desiderano ottenere un effetto naturale, la protesi con profilo anatomico (a goccia), sarà la scelta più idonea.

Alcune protesi, inoltre, offrono diversi gradi di proiezione, in conformità con i gusti della paziente.

Al tatto le protesi a superficie liscia sono poco percepibili, quelle testurizzate sono più rigide al tatto, tuttavia la percentuale di rigetto post operatorio (contrattura capsulare) è ampiamente ridotta rispetto le precedenti.

Tutte le protesi di ultima generazione garantiscono comfort, sicurezza e resistenza; inoltre, secondo recenti studi le donne portatrici di protesi mammarie dimostrano minor incidenza di tumore mammario.

L’intervento di mastoplastica

Trattandosi di un intervento chirurgo, seppur convenzionalmente eseguito con frequenza, è bene rivolgersi a medici specialistici che offrono prestazioni più che soddisfacenti e che possano ridurre l’insorgere di complicanze. Tra le quali, ricordiamo la contrattura capsulare, conseguente all’introduzione di un corpo estraneo nell’organismo, la contrattura capsulare consiste nella formazione di una cicatrice intorno alla protesi che può provocare dolore e compromettere il risultato estetico dell’intervento. Essere seguite minuziosamente sia nella fase antecedente che successiva all’intervento è fondamentale per ridurre al minimo il verificarsi di spiacevoli sintomi.

L’inserimento della protesi può avvenire al di sotto della ghiandola mammaria, rendendo più agevole il lavoro al chirurgo, ma con un risultato estetico più visibile ed una maggiore difficoltà nell’esecuzione dell’esame mammografico. In alternativa la protesi può essere inserita al di sotto del muscolo grande pettorale, i cui vantaggi sono una minore visibilità della protesi, minore contrattura capsulare e la facilità dell’esecuzione dell’esame mammografico non viene compromesso, ma si ha una maggiore durata dell’intervento e del post-operatorio. La tecnica Dual Plane, invece, consiste nel posizionare la parte superiore sotto il muscolo grande pettorale e la parte inferiore sotto la ghiandola mammaria.

Alla fine dell’intervento il seno è protetto da una speciale fasciatura, il cui mantenimento in termini di giorni viene consigliato dal chirurgo che segue la paziente nella fase posteriore all’operazione.

Dunque, la mastoplastica additiva, essendo un intervento chirurgico consueto, conduce ad ottimi livelli di soddisfazione nei risultati per la paziente, nella prestazione per il chirurgo competente.

Dott.Nicola Mortellaro

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